È arrivato a Roma con un volo proveniente dal Brasile, ma il suo atteggiamento nervoso e lo sguardo sfuggente non sono passati inosservati agli agenti della Polizia di frontiera aerea di Fiumicino, impegnati in un servizio mirato di contrasto al traffico internazionale di droga.
Il passeggero brasiliano è stato fermato per un controllo dai poliziotti e dal personale del 1° Nucleo Operativo della Guardia di Finanza.
Nessuna traccia di droga nei bagagli, ma qualcosa non convinceva gli agenti, che hanno deciso di approfondire i controlli. Accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale Grassi di Ostia, gli esami radiografici hanno confermato i sospetti: nello stomaco l'uomo nascondeva numerosi ovuli termosaldati contenenti cocaina purissima.
Dopo la prima evacuazione di parte degli involucri, il corriere è stato arrestato. Nei giorni successivi, ha espulso complessivamente 48 ovuli, per un peso totale di oltre mezzo chilo di cocaina. Conclusi gli accertamenti sanitari, il trafficante è stato portato a Regina Coeli, a disposizione dell'autorità giudiziaria







