In certi momenti della vita non servono medicine, ma un battito di coda. Così è stato per Maria, una donna ricoverata all’ospedale Célio de Castro di Belo Horizonte, in Brasile, che dopo giorni di fatica e silenzio ha ritrovato il sorriso, e la forza di alzarsi dal letto, grazie a una visita molto speciale: quella della sua cagnolina Nika.
Un’amicizia più forte del dolore
Maria è in cura da tempo, circondata dall’affetto del personale sanitario e dalla premura dei familiari. Eppure, mancava qualcosa che nessuno riusciva a sostituire: lo sguardo di Nika, la sua compagna di vita, una piccola cagnolina anziana che da anni la segue ovunque.
Due anime unite da una quotidianità fatta di gesti semplici: una carezza al mattino, la ciotola pronta, il passo lento delle passeggiate. Da quando Maria è entrata in ospedale, Nika ha atteso ogni giorno davanti alla porta di casa. E chi la conosce racconta che, anche da lontano, sembrava cercare ancora il profumo e la voce della sua proprietaria.
Era troppo debole per alzarsi, poi ha rivisto il suo cane: ciò che è successo ha commosso l’ospedale






