Il bilancio delle vittime del passaggio dell'uragano Melissa su Haiti è salito a oltre 20 morti.
Lo riferisce il quotidiano locale Le Nouvelliste citando dichiarazioni del direttore della Protezione Civile, Emmanuel Pierre. "Il bilancio provvisorio è salito a 20 morti, 10 dispersi e ingenti danni materiali. Le ricerche continuano", ha dichiarato Pierre. Le vittime, precisano le autorità, sono state provocate dall'inondazione causata dall'esondazione del fiume La Digue nella località di Petit Goave, nel Dipartimento dell'Ovest.
Dopo aver devastato la Giamaica l'uragano Melissa si è abbattuto nella mattinata di mercoledì anche su Cuba, Haiti e Repubblica Dominicana provocando ulteriori distruzioni e morti. L'uragano, sceso a categoria 3, punta adesso sulle Bahamas dove l'impatto è previsto entro oggi con raffiche di vento fino a 170 kmh.
In mattinata l'uragano Melissa ha toccato terra sulla costa meridionale della parte orientale di Cuba declassato a uragano di categoria tre, ha dichiarato il National Hurricane Center (NHC) degli Stati Uniti nel suo ultimo avviso. Melissa ha colpito l'isola con venti massimi sostenuti di 195 km/h, ha affermato il centro meteorologico con sede a Miami.
Da alcuni giorni la tempesta oscilla tra la categoria 3 e la categoria 5, la più alta della scala Saffir-Simpson. Cuba ha dichiarato lo "stato di allerta" in sei province orientali del Paese, mentre la Giamaica è stata definita "zona disastrata" dalle autorità.













