Sarà «La Messa» l’unica artista piemontese a partecipare alla fase finale del concorso Sanremo Giovani 2026. Serena Mastrulli, 28 anni, fa parte dei 24 emergenti che si giocheranno in prima battuta l’accesso alla finale della gara a loro riservata, con eliminatorie in onda su Radio Rai a partire dall’11 novembre. I sei che avranno superato il primo livello si sfideranno il 14 dicembre al Teatro Ariston; due di loro gareggeranno al Festival di Sanremo 2026. Chi è Serena Mastrulli Serena, in realtà, non è un’artista alle prime armi: il suo curriculum è già corposo e la sua visibilità ha conosciuto una forte impennata la scorsa estate, quando il singolo «Musica vera», inciso con il decano del rap italiano Tormento, ha conquistato ampio spazio nelle rotazioni radiofoniche e nei club. Il suo progetto musicale Il progetto La Messa è attivo dal 2019, quando prese forma dopo una fase di sperimentazioni assortite dalla collaborazione tra la cantautrice urban torinese e il concittadino Marco Zamuner, produttore e musicista con il bernoccolo dell’elettronica che ha contribuito al salto verso le sonorità attuali. La discografia indipendente che conta si è accorta ben presto delle potenzialità del duo, e nel 2021 è arrivato il contratto con la prestigiosa etichetta INRI, nata e cresciuta a Torino sotto la guida dell’illuminato boss e produttore Dade Pavanello, già colonna dei Linea 77. Dal sodalizio sono scaturiti alcuni singoli e un primo EP, “III”, sintesi della ricerca su suoni e parole svolta fino a quel momento e manifesto rappresentativo della cifra stilistica de La Messa, in bilico tra canzone d’autore, suoni di sintesi e propulsione pop. Cambio di etichetta nel 2023, con l’ingresso sotto le insegne della Time Records; ancora singoli, e una finestra aperta sul mondo dal remix della canzone «Cherie» curato dal dj milanese di fama internazionale Addal. Il nome «Il nome La Messa – spiegava agli esordi Serena – nasce dalla volontà di dare alla musica un significato rituale, quasi sacro; ogni brano è un momento di forte connessione emotiva, un atto di liberazione che prende corpo soprattutto nei live”. Ora la nuova sfida: dall’11 novembre per quattro settimane consecutive ogni puntata in onda in seconda serata su Radio Due vedrà tre eliminati e tre promossi, i 12 scelti si sfideranno il 9 dicembre, sei di loro accederanno all’ultimo step, l’evento “Sarà Sanremo” del 14 dicembre all’Ariston che deciderà i nomi dei due iscritti direttamente alla categoria Nuove Proposte del Festival rivierasco. I 24 PROTAGONISTI DI SANREMO GIOVANI Amsi con il brano «Pizza Americana» (Liguria) Angelica Bove con «Mattone» (Lazio) Antonia con «Luoghi Perduti» (Campania) Cainero con «Nuntannamurà» (Lazio) Caro Wow con «Cupido» (Lombardia) Cmqmartina con «Radio Erotika» (Lombardia) Deddè con «Ddoje Criature» (Campania) Disco Club Paradiso con «Mademoiselle» (Emilia-Romagna) Eyeline con «Finché Dura» (Liguria) Jeson con «Inizialmente Tu» (Lazio) Joseph con «Fenomenale» (Campania) La Messa con «Maria» (Piemonte) Lea Gavino con «Amico Lontano» (Lazio) Mimì con «Sottovoce» (dal Mali) Nicolò Filippucci con «Laguna» (Umbria) Occhi con «Ullallà» (Lombardia) Petit con «Un Bel Casino» (Lazio) Principe con «Mon Amour» (Emilia-Romagna) Renato D’Amico con «Bacio Piccolino» (Sicilia) Seltsam con «Scusa Mamma» (Lazio) Senza Cri con «Spiagge» (Puglia) Soap con «Buona Vita» (Lazio) Welo con «Emirato» (Puglia) Xhovana con «Ego» (dall’Albania).