Roma, 29 ott. (askanews) – Un decalogo di buone pratiche per la sicurezza digitale delle persone, in un mondo che vive sempre più in simbiosi con smartphone, computer e device. Netgroup, società attiva nella cybersecurity, e l’associazione di consumatori Udicon hanno presentato questo vademecum, che vuole aiutare i cittadini a difendersi dai pericoli della rete.

“È il nemico invisibile dei nostri tempi, il nemico invisibile della nostra libertà – ha detto Giuseppe Mocerino, presidente di Netgroup – dei nostri dati, del nostro futuro. Come contrastarlo? Con un’informazione corretta, una condivisione, una grande alleanza, un grande patto di cooperazione tra le imprese, le istituzioni e le associazioni di categoria volto a portare avanti la campagna di informazione, di sensibilizzazione di quelle che sono le buone prassi da attivare per contrastare reati informatici”.

Tra i punti messi in evidenza dal decalogo “Vite connesse” ci sono la sicurezza delle password, l’aggiornamento dei dispositivi, il backup dei dati, la protezione, i cookie, ma anche l’attenzione alla riconoscibilità delle truffe online, l’affidarsi a fornitori sicuri e non agli streaming illegali, nonché un approccio ragionato all’intelligenza artificiale.