Ennesima morte sul lavoro in Puglia. Un operaio ha perso la vita dopo essere rimasto folgorato in via Vecchia Frigole, alla periferia di Lecce, nella mattinata di oggi mercoledì 29 ottobre. La vittima si chiamava Allushaj Limos, 67enne di origini albanesi ma da anni residente nel capoluogo salentino. L’incidente si è verificato in aperta campagna. L’operaio stava effettuando degli interventi per la realizzazione di un muretto a secco, per conto di una ditta attiva nel settore dell’edilizia quando la pompa impastatrice di cemento ha toccato i fili dell’energia elettrica, folgorando l’uomo.
Sul posto, immediata è scattata la richiesta di soccorsi con i sanitari del 118, che hanno provato inutilmente di rianimare l’operaio. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale per mettere in sicurezza i mezzi e l’intera area, mentre le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente - che appare comunque già ben delineata - sono arrivati gli agenti di polizia di Stato con i carabinieri a supporto e il personale Spesal per le verifiche del caso.
Poco dopo è sopraggiunto anche il magistrato di turno, Alfredo Manca, e il medico legale che ha eseguito una prima ispezione cadaverica. La salma dello sfortunato operaio è stata trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” dove nelle prossime ore verrà eseguita l’autopsia. Sull’ennesima morte bianca, è stato aperto un fascicolo di indagine con l’accusa di omicidio colposo al momento a carico di ignoti.







