Lui, lei, l’altro. L’ex. Gli amici. L’ex dell’altro giocatore. Mettete insieme influencer, social, rapper, giocatori, mischiate tutto e lo striscione è servito. Enorme. In un luogo simbolico. Non indaga la Digos, al massimo può scendere in campo Stranamore. Non ci sono minacce ultrà, non ci sono tifosi, fazioni avversarie, c’è solo una storia di gossip e corna. E di un’amicizia rotta.

Zalewski con la maglia della Roma

Nicola Zalewski a Roma non ha lasciato ricordi indelebili, in campo ha alternato prestazioni di buon livello ad altre, decisamente più numerose, non memorabili.

Zalewski all'Atalanta

Quando è stato ceduto all’Inter (che lo ha poi a sua volta venduto all’Atalanta) nessuno nella Capitale, tifosi e società, ha avuto rimpianti. Ma qui, il calcio, non conta. Non ci sono rigori, c’è stato poco rigore. È una pura storia di un’amicizia tradita per una donna. Lei che lascia lui che si mette con l’altro. Che sono amici.