«Quelle macchine facevano un rumore assordante». Mentre si cercano altre auto che potrebbero aver partecipato a una sorta di corsa clandestina estemporanea, gli investigatori sono a caccia di immagini e video per capire se esiste un filmato, o una diretta social, registrato da chi, venerdì sera, era a bordo della Bmw che ha travolto e ucciso Beatrice Bellucci. Il sospetto è più che fondato, così come l’ipotesi che ci fossero altre auto coinvolte nei fatti accaduti la scorsa settimana.
I genitori delle altre vittime della strada: “Viviamo come automi. Ogni volta la ferita si riapre”
di Andrea Ossino
28 Ottobre 2025
Alcuni testimoni ne sono sicuri. Raccontano di una prima macchina che viaggiava a velocità sostenuta, poi un’altra e ancora una. Per un totale di quattro, inclusa la Mini su cui viaggiava la vittima. Diverse automobili, venerdì sera, sfrecciavano in via Cristoforo Colombo, superando l’auto guidata da Silvia Piancazzo. Fino a quando l’ennesima vettura, la Bmw grigia con al volante Luca Girimonte, ha centrato in pieno l’utilitaria che è finita contro un pino ai margini della strada. La ragazza seduta sul sedile di destra, Beatrice Bellucci, 20 anni, è morta. L’amica è rimasta gravemente ferita.












