Delegazione italiana a Bruxelles per chiedere un prolungamento
Il porto di Sanremo
Sanremo – Una ventina di imbarcazioni che praticano la pesca a strascico tra Sanremo, Imperia e Bordighera, restano con il fiato sospeso in attesa di sapere se a novembre potranno riprendere la loro attività. Al momento stanno osservando le quattro settimane di fermo obbligatorio previste dall’Unione Europea.
Il problema che le imbarcazioni che praticano lo strascico nel Mar Tirreno (come negli altri mari) per ogni anno dispongono di un numero massimo di giornate utilizzabili per la pesca e quel numero è stato superato.
«Non per colpa dei nostri pescatori o delle altre imbarcazioni liguri (sono un’ottantina in tutta la regione) – spiega Lara Servetti, responsabile regionale Legacoop Liguria settore Agroalimentare – ma a causa della flotta siciliana, che si è spostata dal sud dell’isola al versante nord, poi ancora davanti alle coste del Lazio e della Toscana, andando così a consumare le giornate di pesca concesse all’intera area tirrenica».








