Due lettere scatenano reazioni e polemiche. Il direttore Bordon: “Sospese in vista della riforma”. Congelate le assunzioni degli amministrativi. I sindacati: “Una follia”
La Regione Liguria
Genova – «Sospendete le nomine di primari e dirigenti medici». Non è un invito ma un ordine quello del direttore del Dipartimento regionale Paolo Bordon, il braccio destro dell’assessore alla Sanità Massimo Nicolò.
In una lettera riservatissima inviata ieri ai direttori generali delle cinque Asl, del San Martino, del Galliera, del Gaslini e dell’Evangelico ha bloccato le nomine di tutti i primari - anche di quelli i cui concorsi erano stati espletati - più gli incarichi di dirigenti medici e responsabili di servizi nelle Asl e negli ospedali. Che in alcuni casi erano già state autorizzate - per coprire ruoli dirigenziali scoperti - e deliberate. «Si invita a sospendere le procedure di incarico di struttura complessa, dipartimentale e semplice».
Bordon, interpellato, parla di una «decisione di buonsenso in vista della riforma della sanità che prevede l’accorpamento di ospedali e aziende: è chiaro che si possono prevedere eccezioni, ma devono essere motivate».







