ROMA – Il Partito democratico chiede a Guido Crosetto di recarsi «immediatamente» in Procura. Alleanza verdi e sinistra lo vorrebbe in Aula a riferire. Il ministro della Difesa, nel nuovo libro di Bruno Vespa dal titolo Finimondo, ha acceso i riflettori sull’influenza russa in Italia evidenziando che «persone italiane insospettabili sono state corrotte dalla Russia».
Il ragionamento mette in allarme le opposizioni perché si presta a diverse interpretazioni riguardo i destinatari. In particolare il pensiero va a chi ha posizioni molto critiche nei confronti di Kiev e più favorevoli alle istanze di Mosca. Quindi anche alla Lega.
Il capogruppo leghista alla Camera, Riccardo Molinari, mentre sta per entrare in Aula, dà ragione a Crosetto. «Può essere che ci siano italiani corrotti dalla Russia, non mi sorprende. Prendiamo per esempio professori universitari che in tv sono sempre allineati con Putin. È noto che in Italia ci siano agenti pagati dalla Russia». E non esclude che le persone «corrotte possa gravitare anche attorno alla Lega. A domanda precisa, risponde: «Può essere, ma non lo so con precisione».
Quel filo che lega partiti e opinionisti al network della propaganda russa
Giulianno Foschini








