Sono state le gravi lesioni riportate a causa della caduta a provocare il decesso di un operaio 65enne di Andria, morto dopo una settimana di ricovero in coma all'ospedale Bonomo. A escludere un malore come causa della morte è stato l'esame autoptico, eseguito nelle scorse ore all'interno dell'istituto di medicina legale del Policlinico di Bari.

L'uomo, un operaio specializzato, lo scorso 15 ottobre stava eseguendo dei lavori di ristrutturazione all'esterno di in un capannone di via Canosa, alla periferia di Andria, quando è precipitato nel vuoto per quattro metri dopo aver messo un piede in fallo.

Le sue condizioni erano apparse immediatamente disperate ai colleghi presenti e ai soccorritori intervenuti sul posto. La Procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio colposo disponendo l'autopsia. Nel registro degli indagati sono iscritte tre persone, tra i quali anche il datore di lavoro dell'operaio. Le indagini sono affidate alla polizia.