Torino – Luciano Spalletti sempre più vicino alla panchina della Juventus, con Palladino sullo sfondo pronto a subentrare in caso di colpi di scena. L’incontro tra l’ex tecnico della Nazionale e la dirigenza bianconera, andato in scena nel pomeriggio, l’ha di fatto avvicinato in maniera decisa alla successione di Igor Tudor. “Lucio” resta il candidato numero uno, l’uomo giusto per far coniugare le necessità del presente con la programmazione del futuro. Servirà ancora tempo per avere l’ufficialità, per trasformare una trattativa in chiusura in un contratto: se le condizioni proposte dalla Juventus sono state accettate, resta aperta la porta che conduce a Palladino, l’allenatore più gradito dallo spogliatoio bianconero.

Spalletti sulla Juventus: “Tutti vorrebbero allenarla. Io disponibile a parlare”

di Andrea Sereni

La proposta della Juventus, la posizione di Spalletti

Otto mesi di contratto con opzione per il prolungamento in caso di qualificazione in Champions League. Già dalle sue parole, pronunciate a margine della presentazione dello spot con Totti, Spalletti aveva mostrato grande disponibilità a sposare il progetto bianconero. Ha parlato a lungo con Damien Comolli e con Giorgio Chiellini, confrontandosi sulle necessità della squadra, sul bisogno di una svolta e sulle criticità presenti. Allenatore esperto e con una carriera ricca di soddisfazioni, Spalletti è il profilo preferito dalla dirigenza bianconera, anche se c’è un partito all’interno dello spogliatoio che gradirebbe poter lavorare con Palladino, profilo su cui punta molto Modesto, il direttore tecnico bianconero che ha condiviso l’esperienza di Monza con l’allenatore.