Lecce - Tre punti molto pesanti e sofferti per il Napoli, che si è imposto di misura in Puglia con un gol nella ripresa di Anguissa ed era stato salvato in precedenza da Milinkovic-Savic: rigore parato a Camarda. Ottima la prestazione del Lecce, punito al di là dei suoi demeriti dalla sconfitta al termine di una partita sporca, in cui gli azzurri sono però riusciti a centrare il loro obiettivo. Scacco matto dopo 4 sconfitte consecutive in trasferta e allungo al vertice della classifica, in attesa della Roma.
Conte se l'è giocata nella sua Lecce con una spolverata di turn over, mandando in campo il Napoli con il modulo 4-3-3 e il tridente inedito composto da Politano, Lucca e Lang: al debutto assoluto tra i titolari. Obbligato il cambio di assetto tattico dopo il gravissimo infortunio di Kevin De Bruyne, che sarà operato ad Anversa nelle prossime ore e ritornerà a febbraio. Mirata invece la scelta di dare un po' di riposo a qualche titolare, a tre giorni dalla vittoriosa battaglia al Maradona contro l'Inter. Il tecnico ha permesso in particolare di tirare il fiato a McTominay, sostituito inizialmente nella linea mediana da Elmas. Di Francesco ha schierato invece la sua squadra a specchio e ha impostato la partita con una tattica più attendistica, lasciando l'iniziativa agli azzurri e provando a colpirli appena possibile di rimessa.











