L'uragano Melissa, diventato fenomeno di categoria 5 nella notte di lunedì 27 ottobre 2025, si sta abbattendo sulla Giamaica con venti sostenuti, con punte che sfiorano i 290 chilometri orari (km/h) e una pressione centrale di 917 millibar. Il ciclone tropicale, tredicesimo della stagione atlantica 2025, ha subito un'intensificazione rapidissima nel fine settimana ed è destinato a toccare terra come la tempesta più potente mai registrata nella storia dell'isola caraibica, superando l'uragano Gilbert del 1988. Il National hurricane center (Nhc), centro operativo della National oceanic and atmospheric administration (Noaa) con sede a Miami, ha diramato allerte di categoria massima per la Giamaica e per le province orientali di Cuba, avvertendo che il fenomeno causerà inondazioni catastrofiche, frane diffuse e mareggiate distruttive. Le autorità giamaicane hanno ordinato evacuazioni obbligatorie nelle zone costiere vulnerabili e chiuso tutti gli aeroporti dell'isola da domenica 26 ottobre.

L'uragano Melissa visto dallo spazio

Il ministro degli Enti locali giamaicano Desmond McKenzie ha riferito che quasi 6mila persone si trovano attualmente nei rifugi predisposti in tutto il paese, in particolare nelle aree di St Elizabeth e Westmoreland, dove è atteso l’impatto diretto del ciclone. E ha definito quello sarebbe stato “l’ultimo briefing prima del landfall”, invitando la popolazione a sfruttare “la piccola finestra di opportunità rimasta” per raggiungere un riparo sicuro. “Questo non è il momento di essere coraggiosi”, ha ammonito il ministro.