Roma, 28 ott. (askanews) – Tecnologia come mezzo per umanizzare la cura e avvicinare la sanità ai pazienti. E’ questo il concetto alla base delle innovazioni proposte dalla Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, sotto la guida del Direttore Generale Giuseppe Cuccì illustrate a ExpoMedicina, alla Fiera del Mediterraneo di Palermo, durante il convegno “Medicina di prossimità, risposte nuove per bisogni complessi”, organizzato dalla ASP e moderato dalla vicedirettrice di Rainews24, Tindara Caccetta.

“La salute è un viaggio che facciamo insieme: istituzioni, professionisti e comunità. Quando affermiamo “che la sanità è sempre vicina a tutti noi”, non parliamo solo di chilometri da percorrere, ma di quartieri, isole, ambulatori, scuole, posti di lavoro, carceri. Tutti luoghi della vita reale nella quale vivono le persone. Voglio dunque condividere con voi un percorso concreto e misurabile, che unisce innovazione, prossimità e responsabilità”, ha esordito il direttore generale, che ha poi illustrato “i quattro interventi che stanno ridisegnando l’accesso ai servizi. Infrastrutture umane e organizzative dove la prevenzione e la cura diventano esperienze quotidiane: trasporto con droni di sangue e medicinali, telemedicina in carcere, la campagna di educazione stradale per i più giovani e l’App come strumento di cura: con i pronto soccorso monitorati e le prenotazioni semplificate”.