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Ultimo aggiornamento: 14:20

Maxi frode da oltre 5 milioni di euro sugli incentivi pubblici per gli impianti fotovoltaici. Sotto la lente dei finanzieri di Varese sono finite tre società controllate da imprenditori spagnoli che hanno richiesto e ottenuto indebitamente la sovvenzione per la produzione di energia solare da fonti rinnovabili. La guardia di finanza indaga anche su un impianto nel Fermano in zona Falerone.

L’inchiesta è partita dopo la scoperta della presenza di numerose imprese con capitale sociale esiguo, ma proprietarie di grossi impianti fotovoltaici, che si trovano principalmente nelle regioni del Centro-Sud del Paese. Aziende amministrate da soggetti stranieri domiciliati in Italia, ma non effettivamente residenti sul territorio nazionale. Sulla base di questi elementi iniziali, sono stati esaminati i conti correnti bancari delle società sotto indagine. Dagli accertamenti è emerso un flusso finanziario in entrata proveniente dal Gestore dei servizi energetici (Gse), la società pubblica italiana che ha il compito di promuovere le energie rinnovabili. Le somme ricevute venivano però immediatamente trasferite tramite bonifici verso l’estero, in particolare verso la Spagna, senza alcuna giustificazione commerciale possibile.