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28 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 14:02
Le immagini delle ruspe che sventravano la East Wing della Casa Bianca hanno fatto il giro del mondo, nonostante l’amministrazione Trump non gradisse la diffusione di quei video, che testimoniano gli evidenti avanzamenti del sogno di Donald Trump di costruire la nuova sala da ballo della residenza presidenziale. Capienza mille persone, costo 250 milioni di dollari. Un capriccio sul quale però Melania avrebbe espresso perplessità. “Privatamente Melania ha espresso preoccupazione per la demolizione e ha detto ai suoi collaboratori che non è il suo progetto”, scrive il Wall Street Journal citando fonti dell’amministrazione. La first lady avrebbe anche preso le distanze dal progetto, confidando ai suoi collaboratori che “non si tratta di una sua iniziativa”.
Schierata invece con l’iniziativa di Trump è invece la pagina degli editoriali del Washington Post, secondo cui la nuova sala da ballo è un’aggiunta da tempo dovuta alla residenza presidenziale. Amazon, il colosso dell’e-commerce fondato da Jeff Bezos, che è anche proprietario del quotidiano, è tra i grandi finanziatori del progetto. Per raccogliere fondi, il 15 ottobre Trump ha organizzato alla Casa Bianca una cena con i potenziali finanziatori: erano circa una trentina, tra organizzatori e individui, comprese aziende con affari in corso con il governo federale. Tra loro Lockheed Martin, Microsoft, Meta Platforms, Google di Alphabet, Amazon.com e Palantir Technologies. La lista degli ospiti include anche persone e famiglie facoltose, come il miliardario del petrolio Harold Hamm, il Ceo di Blackstone Steve Schwarzman e Cameron e Tyler Winklevoss.









