Stava portando i fiori ai suoi cari, in vista della commemorazione dei defunti, quando all’improvviso il terreno le si letteralmente è aperto sotto i piedi, facendola precipitare per alcuni metri in una tomba vuota. È l’incredibile e pericoloso incidente avvenuto nella mattinata di lunedì 27 ottobre al cimitero di Piacenza, in via Caorsana. Protagonista, suo malgrado, della vicenda una donna di 63 anni: secondo le prime ricostruzioni, la signora stava camminando tra le lapidi quando, in un’area interessata da lavori, è sprofondata finendo in un loculo situato tra due altre sepolture. Non è ancora chiaro se a cedere sia stata una copertura provvisoria o la struttura stessa della sepoltura sottostante, fatto sta che la donna è rimasta intrappolata all’interno della cavità, impossibilitata a risalire da sola

L’allarme è scattato immediatamente: sul posto sono intervenuti i soccorritori della Croce Bianca, l’automedica del 118 e una squadra dei Vigili del Fuoco, compreso il nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale), specializzato in interventi in spazi confinati. I pompieri si sono calati nella tomba con una scala e, in un’operazione rapida e complessa, hanno raggiunto la 63enne, l’hanno messa in sicurezza e l’hanno riportata in superficie. La donna, visibilmente scossa ma cosciente, è stata poi trasportata per precauzione al pronto soccorso, dove le è stato riscontrato un trauma a una gamba.