«Saranno famosi. Ma sono già bravi e appassionati. Ballano perché sentono l’energia. «E perché siamo come una famiglia». Si chiamano Evenix Dance Crew, un corpo di ballo autodidatta composto da 14 tra ragazze e due ragazzi. Replicano gesti e sentimenti del K-pop, dalle coreografie dei video fino al make-up.

«A tutti noi piace il K-pop. Ma nel gruppo ci sono tante sfumature diverse. E’ un genere molto variegato: ci sono canzoni più tranquille e altre più spinte, tutto incide sui movimenti», dice Brian Mele, 22 anni. Non è soltanto moda, ma la performance che si sentono addosso questi giovani danzatori di sogni. «Il nome del gruppo è la fusione tra Evelia e Phoenix. Stanno a rappresentare una sorta di rinascita dal nulla».

Vanessa, Agnese, Neni, Arianna, Federica, Viola, Sofia, Matilde, Giulia, Meg, Grace e Simone: hanno tra i 18 e i 25 anni. Vivono a Bologna, ma tanti vengono da fuori. Forlì, Rimini, Ferrara. Persino la Sicilia. Studiano (anche in altre città) e lavorano.

La saletta prove se la pagano da soli. E siccome i prezzi sono alti si sono dovuti arrangiare trovandone una non lontano dal centro, in viale Felsina. «È un bel posto, siamo contenti». Ma in centro li avrete visti: portano “l’hallyu”, l’onda coreana in via Rizzoli o in piazza Maggiore. Una magia. Che diventa video social.