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Il titolo a cui il principe Andrea ha appena rinunciato racchiude in sé una storia costellata di eventi infelici e strane coincidenze
Il principe Andrea è ancora il duca di York. Lo scorso 17 ottobre ha rinunciato pubblicamente a usare il titolo dopo “una discussione con il Re”, come ha specificato nel comunicato ufficiale e, ipotizzano i tabloid, con il principe William. Per troncare definitivamente ogni legame tra il ducato e il fratello di Sua Maestà serve, infatti, un atto del Parlamento britannico. Una strada che, almeno per il momento, Carlo III non vorrebbe percorrere, forse per evitare ulteriori polemiche e dissidi familiari. Il titolo di duca di York, concesso dalla regina Elisabetta ad Andrea per il suo matrimonio, nel 1986, ha una lunga storia piena di tragici avvenimenti, diventati col tempo il terreno fertile su cui si è sviluppata la teoria di una presunta maledizione.
La dichiarazione del principe Andrea ha riacceso i riflettori sull’antico rango di duca di York. Si tratta di uno dei titoli più prestigiosi per la royal family britannica. A tale onore, però, non corrisponderebbe una storia altrettanto gloriosa, almeno secondo il magazine Tatler, per cui il ducato sarebbe alla stregua di un “calice avvelenato”, oppure di una “arma a doppio taglio”.






