Un maxi sequestro di droga e 5 arresti. Questo il bilancio di un’operazione della polizia e della Guardia di Finanza di Trapani, che ha fermato 5 tunisini, accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacente. La scorsa settimana nell'ambito di servizi congiunti della polizia e della Sezione Operativa Navale delle fiamme gialle, finalizzati al contrasto del traffico di migranti e di stupefacenti condotto lungo il litorale della provincia trapanese, anche attraverso il monitoraggio delle imbarcazioni che dalla costa vanno verso le acque internazionali, la Squadra Mobile di Trapani e la Sisco di Palermo ha rilevato la presenza di un gommone dotato di un potente motore fuori bordo, davanti a Marsala. Raggiunte le acque internazionali, l'imbarcazione è apparsa poi nei radar degli assetti disposti dal Reparto operativo aeronavale delle Fiamme gialle di Palermo.

I finanzieri hanno documentato l'incontro tra il natante e un peschereccio battente bandiera tunisina e constatato il trasbordo, dal peschereccio al gommone, di scatoloni di colore azzurro di grosse dimensioni. Il gommone poi ha fatto rientro verso le coste marsalesi, prima di essere bloccato, dopo un inseguimento in mare ad alta velocità. Durante la fuga, il conducente ha tentato di disfarsi di alcuni di questi contenitori: contenevano panetti di hashish per un peso complessivo di oltre 160 chili. I finanzieri, intanto, hanno proceduto a bloccare, in acque internazionali, il peschereccio, in base alla Convenzione internazionale di Montegobay.