Il responso più temuto è arrivato all'ora di pranzo con l'esito degli esami strumentali: lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia per Kevin De Bruyne.
Vuol dire uno stop di almeno tre mesi per la mezzala del Napoli che si era dovuta fermare dopo aver calciato il rigore dell'1-0 contro l'Inter.
Grave lesione bicipite femorale, per De Bruyne lungo stop
Per gli azzurri, di nuovo in vetta alla classifica con la Roma, significa un'assenza pesante che va ad aggiungersi a quelle già importanti di Lobotka, Meret e Lukaku in una infermeria da cui invece dovrebbero uscire Hojlund e Rrahmani, pronti a ripartire dalla panchina in occasione della trasferta di domani a Lecce. Il 34enne starà fuori nella migliore delle ipotesi dieci settimane, sperando che l'infortunio muscolare possa essere curato con il riposo e le terapie, senza doversi operare come già avvenne, proprio ai muscoli della coscia destra, lo scorso anno: allora De Bruyne si fermò dopo mezz'ora nel corso della finale di Champions League poi vinta dal suo Manchester City. Si operò all'inizio della pausa estiva e rimase fuori dal City per 5 mesi. Il calciatore partirà per il Belgio per sottoporsi ad altre visite specialistiche: qualora decidesse di operarsi i tempi di recupero si allungherebbero almeno fino a inizio marzo. Una brutta notizia per la stella del centrocampo azzurro che si era ambientata velocemente a Napoli mostrando di saper guidare l'attacco, aggiungendo ulteriore classe al mix di talenti che lo scorso anno hanno portato alla vittoria dello scudetto.











