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27 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:23
L’ultima volta è accaduto ieri. I voli all’aeroporto di Vilnius sono stati sospesi per il secondo giorno consecutivo dopo l’avvistamento di palloni aerostatici utilizzati per contrabbandare sigarette dalla vicina Bielorussia. Oggi la Lituania ha chiuso fino a mercoledì i valichi lungo i 680 km di frontiera con il territorio di Minsk fatta “eccezione per i diplomatici e i cittadini della Ue che lasciano il paese”.
Al termine della riunione del Consiglio di sicurezza di questa mattina la premier Inga Ruginiene ha annunciato che i palloni verranno abbattuti: “In questo modo mandiamo un segnale alla Bielorussia e diciamo che qui non sarà tollerato alcun attacco ibrido, prenderemo tutte le misure più severe per fermare tali attacchi”. Il primo ministro non ha escluso la possibilità di attivare l’articolo 4 del trattato Nato, che consente ai paesi di richiedere colloqui con gli alleati “ogniqualvolta, a giudizio di uno di essi, l’integrità territoriale, l’indipendenza politica o la sicurezza di una delle parti sia minacciata”. La procedura è stata utilizzata solo nove volte nella storia della Nato, ma è stata attivata da Polonia ed Estonia dopo due casi di violazione dello spazio aereo russo a settembre.












