Milano, 27 ott. (askanews) – Poste Italiane festeggia i dieci anni dalla sua quotazione in Borsa, arrivata al termine di quella che fu la più grande offerta pubblica iniziale (Ipo) d’Europa. Poste Italiane, dall’ottobre del 2015, ha più che triplicato il proprio valore: la capitalizzazione è salita da 8 a oltre 26 miliardi, al termine di un percorso nel quale il gruppo ha distribuito più di 7 miliardi di euro di dividendi.
“In questo decennio abbiamo scritto una pagina indelebile della storia economica nazionale e stiamo dimostrando che un’azienda con radici profonde può essere anche un motore di innovazione, crescita e sostenibilità per il Paese”, ha dichiarato la Presidente di Poste Italiane, Silvia Maria Rovere. “Oggi Poste Italiane è una realtà solida, moderna e proiettata verso il futuro, capace di creare valore economico e sociale, confermando il proprio ruolo di infrastruttura strategica per l’Italia”.
Il decimo anniversario della quotazione, ha detto l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, “sigilla il percorso che ha trasformato Poste Italiane nella prima Platform Company del Paese. Abbiamo concentrato la nostra azione sull’innovazione e sulla realizzazione di strategie sostenibili di business che si sono dimostrate vincenti, mantenendo in ogni caso la nostra identità di azienda a forte vocazione sociale radicata sul territorio. Gli effetti – ha ricordato l’ad – si sono visti sul valore del titolo. Ogni 100 euro investiti 10 anni fa dagli azionisti che ci hanno dato fiducia, sono oggi diventati 540 tra dividendi e crescita del titolo; a conclusione di un decennio contrassegnato da una crescita media annua del 15% del risultato operativo, del 14% del dividendo e, nello stesso tempo, da una gestione del bilancio prudente e responsabile”.







