La tensione per aver assistito al terribile incidente nel warm up gara della Moto3, che ha coinvolto lo spagnolo Rueda e l'elvetico Dettwiler portati entrambi in ospedale, e la felicità per il secondo posto nel mondiale conquistato ieri non hanno distratto Alex Marquez, che ha dato un'altra gioia al team Ducati Gresini vincendo in modo autorevole il Gp della Malesia.

Una gara dove era favorito Francesco Bagnaia, che partiva dalla pole e puntava al bis dopo il successo nella sprint ma nel finale una foratura ha messo fuori gioco l'italiano della Ducati, ancora una volta bersagliato dalla sfortuna in una stagione da incubo. Così il podio della MotoGp è stato tutto ispanico, con Pedro Acosta della Ktm a precedere Joan Mir sulla Honda.

"In questo weekend ho sentito un po' troppo le aspettative, non sono partito col piede giusto - ha ammesso Marquez jr - ma oggi abbiamo usato una grande strategia, attaccando nel momento più opportuno. Siamo stati bravi ad avere pazienza e a costruirci al meglio questa prestazione". I sorrisi di Alex non si riflettevano certo sul volto di Bagnaia, che sperava in ben altro per questa domenica. Partito bene dalla pole, presto si è trovato in lotta con Marquez, che lo ha superato già al secondo giro, andando in testa per procedere senza tentennamenti fino al traguardo. Alla ruota del piemontese si è presentato allora Acosta, prima aggressivo ma poi paziente, avendo forse capito dai movimenti della Ducati Lenovo che l'attesa avrebbe pagato. Il sorpasso per il secondo posto è arrivato poco dopo metà gara, con Bagnaia che sembrava comunque in grado di mantenere la posizione per il podio, sfumato invece a tre giri dalla fine. Lo pneumatico posteriore si è afflosciato e Bagnaia non ha potuto fare altro che rientrare ai box.