Mondo del cinema in lutto. È morta a 100 anni l’attrice June Lockhart, nella sua casa di Santa Monica, in California, per cause naturali, come ha precisato la famiglia tramite un portavoce. È stata un’attrice simbolo della televisione americana del Dopoguerra, conosciuta dal grande pubblico per il ruolo di Ruth Martin, la mamma di Timmy nella serie cult “Lassie”, e per aver interpretato la dottoressa Maureen Robinson nella serie fantascientifica “Lost in Space”. Al suo capezzale, fino all’ultimo, la figlia June Elizabeth e una delle quattro nipoti, Christianna.
“Per mia madre la recitazione era una vocazione, ma le sue vere passioni erano il giornalismo, la politica e la scienza”, ha ricordato la figlia June Elizabeth in un comunicato. “Essere ricordata da tanti astronauti come fonte d’ispirazione significava per lei più di qualunque premio”. Oltre alla figlia June Elizabeth, June Lockhart lascia anche la figlia Anne Lockhart, anche lei attrice, nota per “Battlestar Galactica”.
Figlia d’arte – suo padre Gene Lockhart, candidato all’Oscar nel 1939 per “Un’americana nella casbah”, e sua madre Kathleen Arthur Lockhart erano entrambi attori – June era nata a New York il 25 giugno 1925. Cresciuta in un ambiente profondamente legato al teatro e al cinema, aveva esordito giovanissima sul grande schermo nel classico natalizio “A Christmas Carol” (1938), accanto ai suoi stessi genitori. Prima dei 25 anni, Lockhart aveva già recitato in una serie di film importanti, tra cui “Paradiso proibito” (1940) di Anatole Litvak, “La famiglia Stoddard” (1941), di Gregory Ratoff, “Il sergente York” (1941) di Howard Hawks, “Miss Annie Rooney” (1942) di Edwin L. Marin, “Le bianche scogliere di Dover” (1944) di Clarence Brown, “Incontriamoci a Saint Louis” (1944) di Vincente Minnelli.







