TAGLIO DI PO - Un boato nei pressi della tribuna e due spettatori a terra: un uomo svenuto, una donna stordita. Un petardo di notevoli dimensioni ha scatenato il panico nel finale del primo tempo della partita di Terza categoria tra lo Zona Marina e gli ospiti della Sampietrese.
Quinta giornata del torneo e a Oca Marina corre il minuto 43 del primo tempo e alla rete del 3-0 per la Sampietrese, che così pregusta a una bella vittoria fuori casa, scoppia il caos dovuto un grosso petardo scoppiato a lato della tribuna. Le due persone che riportano la peggio sono tifosi dello Zona Marina.
La confusione è totale, si presta aiuto alle persone a terra, i giocatori dello Zona Marina si avvicinano alla rete e scoppia un litigio con dei tifosi della squadra di San Pietro Polesine ritenuti i “bombaroli”. L’arbitro fischia la sospensione della gara e poi, non ritenendo ci fossero le condizioni per riprendere, manda tutti negli spogliatoi con ancora un tempo più due minuti da giocare. Intanto arrivano l’ambulanza per soccorrere i due tifosi e i Carabinieri per cercare di capire che cosa è stato lanciato e da chi. Sul prato sono evidenti i segni dello scoppio.
Il segretario dello Zona Marina, Marco Crepaldi racconta: «La Sampietrese ha siglato il 3-0 e la loro tifoseria per festeggiare ha lanciato un petardo di notevole entità nel lato destro della tribuna dove c’erano delle persone vicino alla recinzione. Ho visto il papà del nostro portiere (Franzoso, residente ad Ariano, l’anno scorso al Porto Viro in Eccellenza, ndr.) cadere a terra, era a pochi metri dallo scoppio ed è svenuto. Anche una signora è stata stordita ed è finita a terra pure lei. I nostri giocatori si sono avvicinati alla recinzione e ci sono stati attimi concitati con i tifosi ospiti. A quel punto l’arbitro ha fischiato il termine della gara. Abbiamo chiamato l’ambulanza e i Carabinieri. Fortunatamente chi era finito a terra si è poi ripreso, sotto le cure del personale sanitario. Non sappiamo come procedere, la società valuterà con il presidente la situazione».






