Forse non è stata una folle gara di velocità a costare la vita a Beatrice Bellucci, la ragazza di 20 anni travolta nell'incidente tremendo di via Cristoforo Colombo a Roma.
Il padre del ragazzo ricoverato in ospedale alla guida della Bmw su cui viaggiava con un amico (anche lui rimasto ferito) che ha travolto nella prima serata di venerdì la Mini Cooper con a bordo la vittima e un'altra ragazza coetanea ha spiegato che il figlio "teneva troppo alla sua auto" e che è rimasto vittima di un "tamponamento" che ha fatto perdere il controllo della potente vettura schiantatosi contro l'altro mezzo all'altezza di piazza dei Navigatori, in direzione centro.
"Mi ha detto che è lui ad essere stato tamponato - spiega l'uomo al Messaggero -. Viaggiava sulla Colombo in direzione del centro, quando ha sentito un botto, e l'auto andare fuori controllo. Poi ha aggiunto che non si ricordava più niente. Anche il suo amico sostiene la stessa cosa. Potrebbe essere stata la Mini o un'altra auto. Questo nessuno, e sottolineo nessuno, lo sa con certezza. Potranno saperlo solo gli investigatori",
Una ricostruzione che dovrà ancora essere avvalorata dalle indagini della polizia locale. In queste ore, a quanto si apprende, continua l'acquisizione di filmati delle altre telecamere lungo la strada. La polizia locale infatti sta indagando per approfondire la dinamica di quanto accaduto anche prima dell'impatto tra le due auto. Sono in via di acquisizione anche i filmati lungo il tratto di strada precedente e successivo allo schianto. L'obiettivo di chi indaga è ricostruire esattamente quanto avvenuto prima e dopo l'incidente in considerazione anche delle testimonianze raccolte. Intanto si attendono i risultati dei test per alcol e droga a cui sono stati sottoposti i ragazzi coinvolti. I testimoni avevano riferito di altre auto che procedevano ad alta velocità in quel momento e di "persone fuggite" senza prestare soccorso alcuno ai giovani feriti.











