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26 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 13:39

Da due giorni uno sciame sismico colpisce l’Alta Irpinia, in Campania, e non si è ancora fermato. Anche nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre una scossa di magnitudo 2.1 è stata registrata dagli strumenti dell’Ingv ad una profondità di 14 chilometri, nella località di Bosco Magliano, territorio di Montefredane. Molta gente è scesa in strada, in tanti hanno addirittura preferito dormire in auto o nei centri di accoglienza predisposti dai comuni, soprattutto nell’area vicina all’epicentro. “La gente è preoccupata e spaventata, le scosse non si fermano” ha riferito il sindaco Ciro Aquino, che ha intanto disposto la chiusura delle scuole.

L’ultima scossa è stata avvertita ad Avellino e nei paesi limitrofi. Il sisma si è sentito anche in provincia di Benevento, di Salerno e di Napoli. I centralini dei vigili del fuoco sono stati sommersi dalle telefonate di gente impaurita che chiedeva informazioni. Dalle prime verifiche effettuate dalla sala operativa dal Dipartimento della Protezione civile con le autorità locali, non risultano danni alle persone né crolli di edifici. Una situazione confermata dal capo della Protezione civile della Campania Italo Giulivo e dal capo dei Vigili del Fuoco di Avellino Mario Bellizzi.