PADOVA - Chi ha fornito le chiavi d’ingresso del condominio e dell’appartamento ai due rapinatori che hanno aggredito, spintonato e scaraventato a terra l’anziana vedova in via Tirana nel quartiere Palestro? Ruotano attorno a questo quesito le indagini dei carabinieri della compagnia di via Rismondo, impegnati a dare un volto agli autori del colpo che ha fruttato un bottino di alcune migliaia di euro tra monili in oro e denaro in contanti. I due malviventi hanno agito praticamente a colpo sicuro approfittando di un momento in cui non c’era anima viva nelle vicinanze del condominio. Avevano a disposizione un mazzo di chiavi per aprire il portone d’ingresso dell’edificio, salire in ascensore ed entrare nell’alloggio dell’ottantatreenne che è stata colta di sorpresa e non ha potuto opporre alcuna resistenza.

Gli investigatori dell’Arma sono alla caccia del basista che potrebbe aver facilitato il compito dei rapinatori. In queste ore sono state interrogate a lungo le due badanti, una italiana e l’altra di origini straniere, che prestano servizio nell’appartamento dell’anziana, ed altre persone vicine alla famiglia. Sono stati sentiti anche alcuni vicini di casa. L’obiettivo è quello di raccogliere informazioni utili sulle abitudini dell’anziana. E capire soprattutto dove e con quali modalità custodisse le chiavi di casa. Sarà fondamentale accertare come i malviventi le abbiano ottenute. Sono riusciti a rubarle o le hanno avute da un complice? Erano in possesso di copie o hanno agito con un passepartout?