Diverse persone sono scese in strada nel centro di Avellino e in diversi comuni dell'Irpinia dopo la scossa di terremoto registrata alle 21,49 che ha avuto una magnitudo definitiva di 4.0. L'epicentro del sisma è stato registrato dagli strumenti dell'Ingv a un chilometro a sud di Montefredane, un comune della valle del Sabato a pochi chilometri da Avellino, nella stessa zona in cui si sono verificate le precedenti scosse. Il terremoto è stato avvertito anche in Campania.

Ai centralini dei vigili del fuoco sono arrivate centinaia di telefonate di persone che chiedevano informazioni. Sia il capo della protezione civile della Campania Italo Giulivo sia il capo dei vigili del fuoco di Avellino Mario Bellizzi hanno sottolineato che al momento non si registrano danni particolari, ma le verifiche sono tutt'ora in corso. Non ci sarebbero danni secondo le prime verifiche della sala operativa del Dipartimento della Protezione Civile. I vigili del fuoco su XC hanno poi confermato che «non sono pervenute al momento alla sala operativa dei vigili del fuoco richieste di soccorso o segnalazioni di danni».

«E' stata una scossa fortissima. Siamo scesi tutti in strada e siamo preoccupatissimi». A dirlo è Ciro Aquino, sindaco di Montefredane, il comune della provincia di Avellino epicentro del terremoto di magnitudo 4 avvenuto stasera poco prima delle 22. «Questa mattina c'era stata un'altra scossa - racconta il sindaco -. Lunedì le scuole rimarranno chiuse. Telefonate, messaggi ed email sono arrivati da ogni parte, anche dai nostri concittadini residenti all'estero. Un grazie particolare alla Croce Rossa, ai sindaci irpini e ai tanti amici che hanno voluto esprimere a me e alla mia comunità la loro vicinanza e solidarietà. Al momento stiamo verificando eventuali danni a persone o cose, ma la situazione sembra sotto controllo».