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La ragazza studiava Giurisprudenza. In passato aveva giocato nella giovanile del Roma Volley Club femminile. Allo stadio Olimpico sosteneva i giallorossi
Aveva solo 20 anni, un sorriso luminoso e tanti sogni ancora da costruire. Beatrice Bellucci è morta nonostante i soccorsi disperati. L'incidente stradale avvenuto ieri sera in via Cristoforo Colombo, a Roma, è stato fatale. Con la sua amica si era messa in viaggio, sul sedile lato passeggero della Mini Cooper, per trascorrere una serata in centro. Improvvisamente la vettura avrebbe avuto un forte impatto con una Bmw (che correva ad alta velocità) e si è schiantata contro il tronco di un pino. Per la ragazza non c'è stato scampo.
Dietro quel nome, che ora riempie le pagine di cronaca, c'era una giovane piena di vita. Bibbi viveva all'Infernetto, quartiere residenziale della Capitale, e si divideva tra libri, amici e passioni. In passato aveva giocato nella giovanile del Roma Volley Club femminile, con il ruolo di opposta. Amava la sua città e la sua squadra: la Roma. Sui social sorrideva in maglia giallorossa, allo stadio, scrivendo semplicemente "Domeniche romane". Studiava Giurisprudenza a Roma Tre, ma il futuro da giurista le è stato strappato. E si godeva la vita, spesso in viaggio, tra il mare della Sardegna e la città. Il padre, con cui spesso andava all'Olimpico per supportare i giallorossi, è un noto direttore di banca dell'area sud di Roma.






