"Blocchiamo Tajani". Sotto questo slogan circa trecento antagonisti e attivisti Pro Palestina si sono radunati questa mattina in piazza Castello, a Torino, a poche centinaia di metri da piazza Carignano e dall'omonimo teatro dove è arrivato il ministro degli Esteri Antonio Tajani per partecipare agli Stati generali della Casa, convocati da Forza Italia.
Nell'area intorno a dove si svolge l'incontro è presente un dispiegamento di forze dell'ordine, con mezzi e uomini. E proprio a pochi metri, davanti al Museo Egizio, ci sono state delle cariche della polizia per respingere i manifestanti. Una ragazza è stata trattenuta per essere identificata.
"Tajani parla di casa mentre a Gaza le case non ci sono più", si legge nel post che annunciava la manifestazione. Uno striscione del collettivo universitario Cambiare Rotta recita: "Gaza è rasa al suolo, gli affitti sono alle stelle. Ma quale diritto alla casa? Cacciamo i ministri del genocidio". "Blocchiamo i ministri della guerra non saremo complici del genocidio" si legge su un altro striscione di Torino per Gaza. Presenti oltre le bandiere palestinesi anche quelle del sindacato di base Cub.











