Èiniziata ieri, a BolognaFiere, la 42ª edizione di Auto e moto d'epoca, ovvero il più grande salone europeo del motorismo storico che mette a disposizione dei visitatori 235.000 mq di passione suddivisi in 4 percorsi tematici. I visitatori vengono subito accolti da una mostra ripercorre l’evoluzione tecnica, sportiva e culturale della Formula 1, con l'esposizione di monoposto autentiche dagli anni ’50 agli anni 2000: dalla Ferrari 500 F2 del 1952 con cui Alberto Ascari vinse due mondiali piloti alla Mercedes-Benz W196R che vinse due titoli consecutivi nel 1955 e nel 1956, dalla Ferrari 312 T4 di Gilles Villeneuve alla Ferrari F2007 con cui Kimi Räikkönen vinse l'ultimo titolo piloti di Maranello. Altre due vetture incredibili che si possono ammirare alla kermesse bolognese sono la Mercedes-Benz CLK-GTR e la BMW M1 Procar, entrambe provenienti dal Nationales Auto Museum – The Loh Collection.

LE MOTO E LE FORMULA 1

A BolognaFiere c'è spazio anche per le moto, con Honda Classic che espone 38 modelli che hanno segnato non solo la storia del brand, ma anche quella del motociclismo e della tecnica. Tra questi figurano anche motociclette da gara vincitrici del titolo mondiale con piloti come Max Biaggi e Nicky Hayden. L'Automotoclub Storico Italiano, invece, torna con oltre venti club federati di tutta Italia ed espone il primo motore a scoppio della storia: il Motore Barsanti e Matteucci progettato e realizzato in Toscana nel 1853. Ma nello stand ASI c'è spazio anche per L’Alfa Romeo 184T Formula 1, una monoposto dalla livrea inconfondibile, che prese parte al Mondiale 1984 con i colori della Benetton e con Riccardo Patrese al volante. Lo stand ACI – ACI Storico è uno dei fulcri dell’evento, con diverse esposizioni tematiche e un programma di talk di rilievo internazionale.