Sovranismo lupesco: le frontiere degli Usa si chiudono non solo all’immigrazione degli uomini, ma anche a quella dei lupi. L'amministrazione Trump ha fatto sapere al Colorado che se vuole ripopolarsi di lupi deve farli venire da altri Stati degli Usa, dalle Montagne Rocciose statunitensi, e non dal Canada come stava per fare.
Il diktat proviene da una lettera ai funzionari della fauna selvatica del Colorado da parte di Brian Nesvik, direttore del Servizio per la pesca e la fauna selvatica degli Stati Uniti.
Operazione di ripopolamento iniziata nel 2023
Il Colorado importa lupi dall'Oregon (Stati Uniti) e dalla Columbia Britannica (Canada) dal 2023 per ripopolare di lupi il suo territorio, e prevede di reintrodurre altri 10 o 15 lupi canadesi questo inverno. Ma ora Nesvik afferma che i lupi possono provenire solo dagli Stati della regione settentrionale delle Montagne Rocciose, la maggior parte dei quali (però) non è stata disposta a fornire lupi al Colorado, perché a loro volta hanno una popolazione lupesca ritenuta scarsa.
I funzionari del Colorado hanno fatto sapere di essere in contatto con il Servizio per la pesca e la fauna selvatica per vedere di sistemare la faccenda in qualche modo.






