Èattesa a breve la sentenza per l'omicidio dell'allora 12enne Lola Daviet, stuprata e torturata prima di essere uccisa a Parigi nell'ottobre del 2022. L'accusa ha chiesto l'ergastolo senza possibilità di libertà vigilata per l'unica imputata Dahbia Benkired. La corte d'Assise di Parigi si è ritirata per deliberare.
Il corpo della ragazzina, scomparsa mentre tornava da scuola, fu trovato il 14 ottobre 2022 in un baule vicino a un edificio nel 19esimo arrondissement di Parigi dove viveva con la sua famiglia. Benkired, nata nel 1998 ad Algeri, è una persona senza fissa dimora e si trovava irregolarmente in Francia dal 2019.
All'epoca dei fatti era ospitata dalla sorella maggiore Friha Benkired nello stesso palazzo dove viveva la 12enne. Ieri hanno testimoniato degli esperti psichiatri. Interrogati sulla salute mentale dell'imputata, non hanno identificato alcun disturbo mentale. Benkired ha detto poco prima che la corte si riunisse per deliberare: "Chiedo perdono, quello che ho fatto è orribile. È tutto ciò che ho da dire".
Dietro all’omicidio della 12enne Lola Daviet c’è l’ipotesi della vendetta: la donna arrestata aveva avuto una discussione con la madre della bambina
Il pm: “Un’ora e mezza di sofferenza”








