Re Carlo III, tolti gli abiti del capo della Chiesa d’Inghilterra, rimette quelli del capo di Stato e riceve Zelensky a Windsor. Non è la prima volta che il sovrano accoglie il presidente ucraino nel castello amato da Elisabetta II; l’ultima stretta di mano immortalata in uno scatto realizzato tra le sale piene di arte e cimeli, risale allo scorso mese di giugno. Il re, in abito grigio chiaro e l’amico e alleato, eccezionalmente senza divisa militare, posavano complici e sorridenti.

La visita di oggi, però, ha un significato ancora più forte per tutti e due i protagonisti. Zelensky è pronto ad incassare il forte sostegno della coalizione dei volenterosi capitanata dal Primo Ministro inglese Keir Starmer, che ha tutto l’interesse a giocare un ruolo di primo piano sullo scenario internazionale per far dimenticare i guai del Paese e del suo governo. Il re, dal canto suo, si sta buttando anima e corpo negli impegni istituzionali di alto livello per recuperare credibilità per sé stesso e per la corona, messa in grave crisi dagli scandali e dall’arroganza del fratello, principe Andrea. La visita di oggi, quindi, è stata corredata da tutti gli onori e le scenografie che si mettono in campo quando l’ospite che arriva al castello deve essere ricevuto con uno schieramento di forze e pomposità davvero reali.