Pier Silvio Berlusconi ha comprato casa Vianello. No, non quella della leggendaria sitcom Mediaset ma il vero appartamento di Milano 2, a Segrate, dove Sandra Mondaini e Raimondo Vianello hanno vissuto negli ultimi vent’anni della loro vita, fino alla morte avvenuta nel 2010 a distanza di pochi mesi l’uno dall’altra. A rivelare la notizia è il Corriere della Sera, che spiega i dettagli dell’operazione immobiliare realizzata in gran segreto negli ultimi mesi e cosa c’è dietro la scelta dell’amministratore delegato di Mediaset.
Quasi trecento metri quadri su due piani, attico e super attico composti da “cinque camere da letto, cinque bagni, soggiorno, sala da pranzo, studio, terrazzi, anche con barbecue, balconi, box per un totale di 285 metri quadrati più 51 del box”, fa sapere il Corriere spiegando nel dettaglio com’è strutturato l’appartamento che i coniugi Pedro Edgardo Magsino e Rosalie Escarez, rispettivamente 59 e 61 anni, cui Sandra e Raimondo hanno lasciato in eredità il loro intero patrimonio, hanno venduto a Pier Silvio Berlusconi. Ma perché l’ad del Gruppo Mediaset, che già possiede tra gli altri immobili due gioielli come l’iconica villa di famiglia ad Arcore e Villa San Sebastiano a Portofino, 1.300 mq acquistata per 20 milioni, ha comprato anche l’appartamento dei Vianello a Milano 2? Per tenerselo, non per fare della speculazione immobiliare, precisa il quotidiano di Via Solferino. La decisione nascerebbe soprattutto da ragioni d’affetto per la coppia, legatissima al padre, “ma anche per questioni ‘pratico-logistiche’ essendo proprietario di un appartamento confinante e ad uso familiare”.








