CASTEL D'AZZANO (VERONA) - È stato effettuato oggi, lunedì 20 ottobre l'intervento di chirurgia ortopedica mininvasiva sul poliziotto rimasto ferito nell'esplosione del casolare di Castel D'Azzano, in cui hanno perso la vita tre carabinieri, Davide Bernardello, Marco Piffari e Valerio Daprà. L'intervento è stato effettuato, a quasi una settimana di distanza dalla tragedia della notte del 14 ottobre, dal team dell'Unità operativa complessa di ortopedia, diretta da Paolo, Savonitto, dell'Ospedale Magalini di Villafranca (Verona), dove il poliziotto ferito si trovava ricoverato da sei giorni. «Il paziente - rende noto l'Ulss 9 Scaligera in una nota - seguirà le indicazioni specialistiche per il recupero post-operatorio.

La tragedia ha lasciato una ferita profonda in tutta l'Italia. Il Governo si è stretto alla famiglia dei tre carabinieri morti nell'esplosione e i cittadini hanno generato, nelle ultime ore, una vera e propria catena di solidarietà per gli affetti di Davide Bernardello, Marco Piffari e Valerio Daprà, aderendo alla raccolta fondi creata dal Sim (Sindacato italiano militari carabinieri) nei giorni immediatamente successivi la strage del 14 ottobre. Lo scopo è sostenere le famiglie dei tre militari caduti durante l'operazione nel casolare. «È nei momenti più difficili che la nostra Arma dà il meglio di sé. Facciamo squadra, come abbiamo sempre fatto: con discrezione, rispetto e concretezza. Invitiamo tutti i colleghi, in servizio e in congedo, a contribuire secondo le proprie possibilità donando direttamente al Fondo assistenza, previdenza e premi per il personale dell’Arma dei carabinieri» comunica il sindacato.