Roma, 24 ott. (askanews) – La Corea del Nord ha tenuto una cerimonia per la posa della prima pietra di un museo commemorativo a Pyongyang dedicato ai propri soldati caduti combattendo a fianco della Russia nella guerra in Ucraina, definendolo un “grande simbolo” dei legami con Mosca. Lo ha riferito l’agenzia ufficiale Kcna.

La cerimonia per il “Museo commemorativo delle imprese di combattimento nelle operazioni militari all’estero” si è svolta ieri alla presenza del leader Kim Jong Un e di alti funzionari del regime. Nel suo discorso, Kim ha affermato che il memoriale rappresenta “un grande simbolo” delle relazioni tra Corea del Nord e Russia, “che si consolidano giorno dopo giorno”. Nei campi di battaglia, ha aggiunto Kim, “le relazioni tra i due paesi hanno superato la più dura delle prove per la loro solidità. Pyongyang sarà sempre al fianco di Mosca”.

Dall’ottobre dello scorso anno, la Corea del Nord ha inviato circa 15.000 soldati a combattere in Ucraina dopo la firma, nel giugno 2024, di un trattato di mutua difesa con la Russia. Secondo i servizi segreti sudcoreani, circa 600 militari nordcoreani sarebbero stati uccisi e oltre 4mila feriti.

Kim ha elogiato le sue truppe, presenti da un anno nella regione russa di Kursk, per aver contribuito – secondo la Kcna – a far ottenere alla Russia una vittoria decisiva. “I nostri eroi hanno distrutto gli invasori neonazisti malvagi grazie alla loro determinazione a non tollerare alcuna aggressione e ad annientare gli aggressori”, ha dichiarato il leader, aggiungendo che le relazioni tra Pyongyang e Mosca “hanno ormai raggiunto il loro apice storico”.