UDINE - Il presunto caso calcio scommesse che ha coinvolto il portiere dell'Udinese, Maduka Okoye, 25 anni, approda in Tribunale. La Procura di Udine, attraverso il sostituto procuratore Maria Caterina Pace, ha deciso di non archiviare il fascicolo, ma di procedere con citazione diretta a giudizio nei confronti del calciatore e di altri tre imputati. Sono l'udinese Mario Bordon, Diego Giordano di Tavagnacco e il cittadino cinese Liu Zhixin, residente a San Giovanni al Natisone.

Sono accusati di concorso in truffa aggravata dall'uso di strumenti informatici ai danni della Snaitech Spa attraverso la manipolazione indiretta del sistema delle scommesse. L'udienza pre-dibattimentale è fissata per il 13 maggio 2026 davanti al giudice Paolo Lauteri. In quella data gli imputati potranno scegliere se chiedere il patteggiamento, il rito abbreviato o affrontare il processo ordinario.

L'inchiesta trae origine da un flusso anomalo di scommesse registrato in provincia di Udine in occasione della partita di Serie A Lazio-Udinese disputata l'11 marzo 2024. L'oggetto delle giocate era l'eventuale ammonizione di Okoye, evento quotato otto volte la posta e verificatosi effettivamente al 63' per perdita di tempo. L'inchiesta ipotizza un accordo tra Okoye e Giordano, con il coinvolgimento di Bordon e Zhixin, che sarebbero stati a conoscenza del patto e di averlo sfruttato dal punto di vista economico facendo a loro volta scommesse.