PERGINE VALSUGANA - È ancora in prognosi riservata Roberto Fontanari, il pilota che ieri, mercoledì 22 ottobre, è precipitato con l'elicottero nel Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, in val Pusteria. Il 51enne di Pergine Valsugana, dove lavora come volontario nei vigili del fuoco e nel soccorso alpino, è ricoverato in condizioni critiche nel reparto di cure intensive all'ospedale di Bolzano. «Siamo preoccupati», fanno sapere i colleghi del soccorso alpino.
Fontanari è nato il 10 aprile 1954, abita a Pergine Valsugana, in provincia di Trento, dove è molto conosciuto soprattutto per il suo ruolo nel corpo dei volontari dei vigili del fuoco. Dal 2009 al 2014, il 51enne ha svolto l'incarico di ispettore dell'Unione distrettuale di Pergine Valsugana, dal 2022 ricopre l'incarico di caposquadra.
Sono ancora in corso le indagini per ricostruire l'esatta dinamica che ha provocato la caduta del velivolo con a bordo Fontanari, pilota esperto che vanta oltre 2.500 ore di volo maturate in 7 anni di esperienza. Il volo è per il 51enne una vera passione, a testimoniarlo è il suo curriculum: "esperienza di volo in montagna e in antincendio, trasporto passeggeri, fotografia aerea, ispezioni di linee elettriche e gancio baricentrico", si legge su LinkedIn. Da Domodossola a Carpi, a Barcelona, sono solo alcuni dei cieli che ha sorvolato il trentino, offrendo servizi che spaziano dal trasporto di persone al trasferimento di oggetti. Ed è proprio durante quest'ultima attività che ieri, per motivi ancora da accertare, il 51enne è precipitato.








