In consiglio comunale il sindaco ha risposto a un’interrogazione per chiarire le tempistiche degli interventi programmati dopo i disagi della scorsa estate

Il litorale di Diano Marina (Perotto)

Diano Marina – È trascorso poco più di un mese dal consiglio comunale monotematico che Diano Marina ha dedicato allo spinoso tema degli sversamenti fognari, tema che ha segnato l’estate nella cittadina turistica. Alla luce dell’urgenza già sottolineata in quella prima occasione, i consiglieri del gruppo “Diano Marina” rappresentati dal Generale Bellacicco hanno presentato al Consiglio comunale del 22 ottobre un’interrogazione sulle tempistiche del cronoprogramma definito, di cui già nel precedente incontro monotematico era stato illustrato lo sviluppo.

«Si tratta di procedure complesse – ha risposto il sindaco Za Garibaldi – in questo mese è successo esattamente quanto avevamo riferito il 15 settembre». Focus sugli impianti di sollevamento fognario e la gestione degli scarichi di emergenza con sopralluoghi sul “canalone” effettuati a settembre, con videoispezioni ripetute per rintracciare la presenza di liquami misti. «Il programma di ristrutturazione della rete fognaria presuppone la realizzazione di opere complesse, con progettistiche e percorsi di approvazione articolati che includo il ricorso a Conferenze di Servizi e relative modifiche progettuali – ha aggiornato il primo cittadino in base a quanto emerso dalla riunione provinciale svoltasi proprio il 22 ottobre - Ci stiamo muovendo su due piani differenti: il primo riguarda le azioni concordate con Rivieracqua, che sono già state avviate e dimostreranno la loro efficacia nel breve periodo; il secondo si riferisce a complesse e articolate progettazioni che puntano a una vera e propria ristrutturazione della rete fognaria, un’opera gigantesca che non ha precedenti e che per questo comporterà operazioni da pianificare sul lungo periodo, previa autorizzazione di tutte le realtà coinvolte e impiego di considerevoli risorse».