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Ultimo aggiornamento: 17:09
Matteo Berrettini batte Cameron Norrie in più di tre ore di partita e si qualifica ai quarti di finale dell’Atp 500 di Vienna, dove affronterà Alex De Minaur. Per l’azzurro si tratta della prima vera prova di forza dal post Wimbledon. Una buona notizia per l’Italia, anche in ottica Coppa Davis, dove mancherà Sinner e dove l’Italia si affiderà al finalista Wimbledon 2021, oltre che a Musetti e Cobolli. 7-6, 6-7, 6-4 i parziali in tre ore e 18 minuti di partita.
16 ace per Berrettini, che ha ritrovato solidità al servizio (73% di punti vinti con la prima palla) e concentrazione nei momenti topici della gara, come nel nono gioco del terzo set quando ha strappato il break decisivo al britannico prima di andare a servire per il match. Una vittoria che dà morale e fiducia a Berrettini, che nell’ultimo mese e mezzo sembrava non aver ancora trovato la forma migliore. Trend invertito in questo torneo di Vienna, dove aveva già mostrato ottime cose all’esordio contro Alexei Popyrin, avversario australiano sempre ostico su cemento indoor, battuto 2-0 (7-6, 6-3).
Nel primo set a vincere è stato proprio Matteo Berrettini, che a eccezione di un passo falso nel quarto game – dove ha subito il break – ha poi mostrato grande solidità al servizio e – dopo aver ottenuto il controbreak – al secondo set point ha vinto il tie-break per 8-6. Particolarmente combattuto il secondo tie-break, vinto da Norrie per 11-9: Berrettini ha avuto anche un match point a disposizione sul 9-8 (ma in risposta), ma alla fine il britannico è passato al quarto set point.






