Avviato un progetto di filiera bufalina digitale e sostenibile, punta ad ottimizzare irrigazione e difesa delle colture riducendo sprechi e migliorando la gestione delle risorse naturali.
Il progetto si deve alla partnership tra Fattorie Garofalo e xFarm Technologies e permette che nei campi coltivati per alimentare le bufale "ogni scelta agronomica è più consapevole con effetti positivi sulla produttività e sull'ambiente".
Il piano prevede la digitalizzazione completa in ambito agroclimatico delle sette aziende agricole delle Fattorie Garofalo attraverso la piattaforma xFarm e l'impiego di sensoristica avanzata. "Il sistema - spiega una nota - grazie alla raccolta e all'analisi centralizzata dei dati agronomici" permetterà gli operatori di monitorare in tempo reale le condizioni meteorologiche e del suolo, prendere decisioni mirate e ridurre al minimo l'utilizzo di acqua e prodotti fitosanitari.
L'uso dei sistemi Dss (Decision Support Systems) consente di ottimizzare - aggiunge la nota - la gestione agronomica del mais soprattutto per gli aspetti dell'irrigazione e poi della raccolta, fornendo agli agronomi e agli operatori agricoli indicazioni precise sui momenti migliori per intervenire. Le informazioni provenienti da sensori e stazioni meteo - viene inoltre specificato - vengono elaborate dalla piattaforma xFarm, trasformandosi in dati concreti e decisioni consapevoli "che migliorano le performance agronomiche e rendono più sostenibile la produzione agricola". Il progetto, iniziato a settembre 2024, ha visto una prima fase di formazione e configurazione digitale, seguita dall'installazione dei sensori e dall'avvio operativo nella primavera 2025.






