Venerdì sera a Lisbona, presso il MAC/CCB, il Museo di arte contemporanea del Centro culturale di Belém, si inaugura l'esposizione dal titolo "Avenida 211 - Uno spazio di artisti a Lisbona".
La mostra - a cura di Nuria Enguita e Marta Mestre, sulla scorta di ricerche effettuate dalle italiane Giorgia Casara e Sara de Chiara - riunisce opere di quegli artisti che dal 2006 al 2014 avevano animato uno spazio comune all'interno di un palazzo storico sito in Avenida da Liberdade 211 (da cui il titolo della mostra).
I quattro piani dell'edificio ospitarono allora decine di artisti, musicisti e creatori di vario genere e diverse generazioni, prima che il palazzo venisse ristrutturato e diventasse sinonimo di lusso in uno dei viali più nobili della capitale portoghese, ma anche fra i più colpiti dall'aumento vertiginoso del costo degli immobili.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 5 aprile 2026 e, nel prossimo fine settimana, avrà ingresso gratuito per festeggiare il secondo anniversario della nascita del MAC/CCB, il rinnovato spazio espositivo che recupera e amplia l'offerta di opere d'arte appartenenti alla vecchia collezione Berardo all'interno del Centro culturale di Belém, grande edificio polivalente progettato più di trent'anni fa dall'italiano Vittorio Gregotti nel quartiere di Belém.






