L'ambasciatore Paolo Crudele ha inaugurato oggi a Sydney il side-event italiano 'Italy-Australia: partnership opportunities in critical minerals', alla Conferenza ed Expo internazionale sulle miniere e le risorse (Imarc) 2025.

Considerata il più importante evento nel settore minerario in Australia, Imarc ha visto una nutrita partecipazione di rappresentanti delle aziende e di personalità istituzionali al panel italiano, frutto della sinergia tra il ministero delle Imprese e del Made in Italy, il ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Cassa depositi e prestiti, oltre all'ambasciata d'Italia in Australia, il Consolato generale d'Italia a Sydney e l'Agenzia Ice.

Il dibattito ha offerto uno sguardo d'insieme sulla strategia italiana nel settore delle materie prime critiche, sulle opportunità di investimento tra Italia e Australia, nonché sulle aree prioritarie identificate a livello europeo attraverso il Critical Raw Materials Act e il Memorandum d'Intesa del 2024 tra UE e Australia.

La delegazione italiana in visita a Sydney, guidata da Alberto Castronovo, responsabile dell'Unità per l'internazionalizzazione presso il gabinetto del ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha coordinato, con l'Agenzia Ice, la partecipazione di un gruppo di aziende italiane (tra cui Leonardo, Eni, Celme e Minerali Industriali), attive nel settore minerario con la fornitura di una vasta gamma di prodotti e servizi.