"La notizia più importante della giornata viene dal grande freddo tra Stati Uniti e Russia", riflette Daniele Capezzone nella sua rubrica "Occhio al caffè", la rassegna stampa politicamente scorrettissima di Libero.

"I due ministri degli Esteri Rubio e Lavrov hanno interrotto il loro dialogo, la formula diplomatica è 'aspettative diverse' in vista del futuro vertice di Budapest tra Trump e Putin, che a questo punto non è detto che si svolta in tempi rapidi - riflette il direttore editoriale di Libero -. La parte negativa è che la guerra continua. Quella positiva è la smentita della narrazione degli scorsi giorni che dava un Trump pronto a svendere l'Ucraina".

Capitolo politica interna: "Si divide in tre. Dibattito sulle sorti del Pd, con Minzolini sul Giornale, Merlo sul Foglio e Aiello sul Messaggero che dicono: la tattica rispetto ai 5 Stelle rischia di non funzionare... E al dibattito che si terrà alla Camera l'opposizione si presenterà con 5 risoluzioni".

Nel centrodestra "sembra avviata a soluzione l'errore sugli affitti brevi in manovra", prosegue Capezzone. Versante Lega: "Quel che emerge è uno stop di Salvini ai team di Vannacci, non sono un soggetto che ha a che fare con il Carroccio. Su La Stampa attacco diretto di Sorgi al segretario federale".