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Ultimo aggiornamento: 19:16
“La Commissione di garanzia ha deliberato l’apertura di un procedimento di valutazione del comportamento nei confronti delle organizzazioni sindacali che hanno proclamato lo sciopero generale dello scorso 3 ottobre“. Così il Garante ha annunciato la decisione nei confronti di Cgil, Usb, Cub, Sgb, Cobas, Cib Unicobas, Cobas Sardegna, le sigle organizzatrici dello sciopero dei primi di ottobre, in risposta al blocco della navigazione delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla da parte della marina militare israeliana.
Il Garante ricorda, nella nota in cui annuncia la decisione, “che con il provvedimento già adottato lo scorso 2 ottobre aveva preventivamente segnalato ai soggetti proclamanti la violazione dell’obbligo legale di preavviso, che prevede la possibilità di effettuare scioperi senza preavviso solo ‘nei casi di astensione dal lavoro in difesa dell’ordine costituzionale, o di protesta per gravi eventi lesivi dell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori'”. Le organizzazioni sindacali avevano però confermato la mobilitazione.
La Cgil in particolare aveva giustificato la decisione rilevando che l’abbordaggio delle forze israeliane alle navi della Global Sumud Flotilla era stato “un attacco all’ordine costituzionale che impedisce un’azione umanitaria e di solidarietà verso la popolazione palestinese sottoposta dal governo israeliano ad una vera e propria operazione di genocidio. Un attentato diretto all’incolumità e alla sicurezza di lavoratrici e lavoratori, volontarie e volontari imbarcati”.








